Se lo sai … fai un fischio! In estrema sintesi è questo che succederà da luglio del 2023: finalmente anche i dipendenti delle imprese private potranno, adeguatamente tutelati, segnalare eventuali violazioni o illeciti (lesivi dell’interesse pubblico o dell’integrità dell’amministrazione pubblica) di cui siano venuti a conoscenza nello svolgimento della propria attività lavorativa. La Direttiva, già emanata dall’unione Europea a dicembre 2019, è stata finalmente recepita dall’ordinamento italiano tramite pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.lgs. n. 24 del 10 marzo 2023. Prima di tutto l’istituzione di appositi canali aziendali di segnalazione di violazioni/illeciti (c.d. whistleblowing) e le relative misure di protezione del segnalante (c.d. whistleblower). Il decreto ha infatti apportato modifiche, in tema di licenziamento, all’art. 4, L. n. 604/1966, estendendo l’ipotesi di nullità dello stesso anche ai casi in cui il licenziamento sia determinato e/o conseguente “all’esercizio di un diritto ovvero alla segnalazione, alla denuncia all’autorità giudiziaria o contabile o alla divulgazione pubblica effettuate ai sensi del decreto legislativo attuativo della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019”. Se prima la disciplina del whistleblowing si applicava solo alle aziende private adottanti il modello 231, ora invece è stato introdotto un obbligo di adeguamento per tutte le imprese private che: È necessario, quindi, che le imprese private che rispondono a questi requisiti sopra menzionati predispongano una propria policy in materia, che preveda: L’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) potrà applicare alle imprese sanzioni amministrative pecuniare da un minimo di euro 10.000,00 ad un massimo di euro 50.000,00 nel caso in cui venga dimostrato che l’azienda: La disciplina sul whistleblowing si applicherà a decorrere dal 15 luglio 2023 (con eccezione delle aziende private sotto i 250 dipendenti, per i quali l'obbligo di istituzione del canale di segnalazione interna, ai sensi del nuovo Decreto, decorrerà dal 17 dicembre 2023). Per approfondimenti e più precisi riferimenti normativi scrivete all’ Avv. Deborah Novaretto novaretto@pqmlegal.comMa cosa prevede il decreto?
Ma come e in che misura sono coinvolte le imprese private?
Ma cosa succede se le aziende non si adeguano?
Non fatevi trovare impreparati!