Sinergie Vitali: quando le CER diventano un modello strategico anche per la sanità pubblica

La transizione energetica non è più soltanto una questione tecnologica: è un nuovo modo di creare valore per i territori, coinvolgendo imprese, istituzioni e cittadini in modelli di collaborazione innovativi.
È questo il messaggio emerso lo scorso 29 giugno, durante la presentazione di Sinergie Vitali, l'iniziativa nata dalla collaborazione tra CER Dinamo e l'Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, un progetto che dimostra come una Comunità Energetica Rinnovabile possa generare benefici concreti anche per un'infrastruttura strategica come un ospedale pubblico, in linea con le politiche di decarbonizzazione e con gli obiettivi del PNRR/PNIEC in materia di energia rinnovabile.

Per PQM Legal il progetto ha un significato particolare, poiché Francesca Bisaro, fondatrice dello Studio, fa parte del Consiglio di Amministrazione di CER Dinamo, e ha contribuito allo sviluppo di un modello che unisce innovazione, sostenibilità e interesse collettivo.

Un impianto fotovoltaico da 1 MW al servizio della comunità

Il cuore dell'iniziativa è un impianto fotovoltaico da 1 MW realizzato sul tetto, configurato all'interno della Comunità Energetica Rinnovabile Dinamo.
L'impianto non alimenta direttamente l'Ospedale San Giovanni Bosco attraverso una connessione fisica dedicata. Il principio è quello della condivisione virtuale dell'energia, prevista dalla normativa che disciplina le Comunità Energetiche Rinnovabili. In pratica, l'energia prodotta viene immessa nella rete elettrica e, quando produzione e consumi coincidono temporalmente all'interno della stessa cabina primaria, viene riconosciuta come energia condivisa. Questo meccanismo consente di valorizzare l'energia rinnovabile prodotta localmente attraverso gli incentivi previsti dal sistema delle CER, generando benefici economici e ambientali per la comunità.

CER: un modello che guarda al futuro delle città

Il progetto rappresenta un esempio concreto di come le Comunità Energetiche possano diventare strumenti di sviluppo territoriale. La collaborazione tra CER Dinamo e l'Ospedale San Giovanni Bosco dimostra infatti come soggetti diversi possano condividere un percorso comune verso la decarbonizzazione, valorizzando la produzione locale di energia rinnovabile senza la necessità di nuove infrastrutture di distribuzione dedicate.

Energia condivisa, valore condiviso

Sinergie Vitali, nel quadro della regolazione dell’autoconsumo diffuso (TIAD) e degli incentivi per la condivisione dell’energia di cui agli artt. 8, 3032 D.Lgs. 199/2021, racconta una storia che va oltre la produzione di energia. Attesta come la collaborazione tra soggetti diversi possa trasformare un impianto fotovoltaico in uno strumento di sviluppo locale, capace di generare benefici ambientali, economici e sociali.
È un esempio che dimostra come la transizione energetica possa diventare un'opportunità concreta per i territori, mettendo al centro la condivisione delle risorse e la costruzione di nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato.

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